Patologie trattate con la medicina funzionale
La Medicina Funzionale permette di prevenire e trattare diverse patologie. Le più comuni le trovi qui sotto elencate.
Sindrome Metabolica
La sindrome metabolica è una condizione clinica caratterizzata dalla presenza simultanea di più fattori di rischio (almeno 3) che aumentano la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari (infarto del miocardio e ictus) e diabete di tipo 2. Questi fattori includono la presenza di:
- Obesità addominale: accumulo eccessivo di grasso nella zona addominale.
- Ipertensione arteriosa: pressione sanguigna elevata.
- Dislipidemia: livelli anomali di lipidi nel sangue (alti livelli di trigliceridi o bassi livelli di colesterolo HDL)
- Iperglicemia: livelli elevati di glucosio nel sangue a digiuno.
- Resistenza all’insulina: ridotta sensibilità delle cellule all’insulina, ormone che regola il metabolismo del glucosio.
Obesità
L’obesità è una condizione patologica cronica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L’indice BMI (body mass index) è il parametro più semplice da utilizzare per classificare la presenza e la gravità dell’obesità (BMI maggiore di 30 kg/m² ). Tale parametro non permette però di distinguere tra la presenza di massa grassa e di massa magra rendendo indispensabile per la diagnosi lo studio della composizione corporea. L’obesità è associata all’aumento del rischio cardiovascolare (cardiopatia ischemica e ictus), dello sviluppo di malattie metaboliche come il diabete, di malattie respiratorie (sindrome delle apnee notturne) e muscoloscheletriche.
Diabete
Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da livelli elevati di glucosio nel sangue (iperglicemia) causati da una produzione insufficiente di insulina o da una sua azione inadeguata. Attualmente sono riconosciute diverse forme di diabete:
- Diabete di tipo 1: dovuto alla distruzione di origine autoimmune delle cellule beta pancreatiche con conseguente carenza assoluta di insulina.
- Diabete di tipo 2: caratterizzato dalla resistenza all’insulina
- Diabete gestazionale: che si sviluppa durante la gravidanza e può risolversi dopo il parto.
- Diabete Mody (Maturity Onset Diabetes of the Young)
- Diabete LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults)
- Diabete neonatale
- Diabete secondario
Il diabete danneggia diversi apparati e organi quali il sistema cardiovascolare (cuore e arterie), il sistema nervoso centrale e periferico, il rene, l’occhio diventando causa di importante di disabilità nel tempo.
Malnutrizione
La malnutrizione è una condizione patologica che si verifica quando l’organismo non riceve nutrienti in quantità adeguate rispetto ai suoi bisogni fisiologici. Il quadro può verificarsi sia per una carenza di nutrienti (stato di denutrizione) che per eccesso (ipernutrizione) con conseguenze cliniche importanti.
Sarcopenia
La sarcopenia è una forma di malnutrizione cronica caratterizzata dalla perdita della massa e della forza muscolare. Essa colpisce frequentemente le persone anziane influenzando notevolmente la qualità della vita, aumentando il rischio di disabilità, di cadute, di fratture e conseguente aumento della mortalità. Oggi si parla di fragilità incrementata dell’anziano.
Infiammazione Cronica Silente
L’infiammazione cronica silente è una condizione persistente di attivazione/disfunzione del sistema immunitario con conseguente risposta infiammatoria prolungata nel tempo. Spesso in questa condizione non vi sono sintomi evidenti ma disturbi lievi e sfumati che però devono essere considerati campanello di allarme per il possibile sviluppo di numerose patologie cronico-degenerative. Tra le diverse sedi colpite particolare attenzione viene posta oggi all’interessamento cronico del sistema nervoso centrale (neuroinfiammazione) che può portare alla degenerazione del tessuto nervoso contribuendo allo sviluppo e alla progressione di malattie come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la Sclerosi multipla e del sistema cardiovascolare con progressione del danno alle pareti delle arterie e sviluppo della placca arteriosclerotica.
Disfunzioni della tiroide
Le disfunzioni della tiroide (ipo e ipertiroidismo) sono condizioni in cui l’attività della ghiandola tiroidea è alterata. La tiroide svolge un ruolo fondamentale nella produzione degli ormoni tiroidei che regolano il metabolismo e in caso di disfunzionalità tiroidea vi possono essere importanti alterazioni in tutto l’organismo.
Disturbi gastro-intestinali disfunzionali e disbiosi intestinale
I disturbi gastrointestinali disfunzionali (o disordini gastrointestinali funzionali) sono condizioni in cui il sistema digestivo non funziona in modo corretto senza che vi siano presenti danni evidenti organici o strutturali. Sono qui incluse le alterazioni nella motilità, della secrezione e dell’interazione funzionale tra le diverse parti del tratto gastrointestinale come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), la dispepsia funzionale, la malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD) funzionale, la gastroparesi funzionale. Spesso l’alterazione del microbiota è alla base di tali disturbi.
Il microbiota è l’insieme di microrganismi (batteri, funghi, virus, e protozoi) che colonizzano in modo simbiotico l’organismo. Esso è presente in molti organi ed apparati (cute, bocca, stomaco, intestino, vagina…) con particolari caratteristiche in base all’organo considerato. Quando il microbiota si altera nell’equilibrio dei diversi microrganismi che lo compongono si parla di disbiosi intestinale.
Intolleranze alimentari
L’intolleranza alimentare è una reazione avversa dell’organismo all’ingestione di determinati alimenti. Essa dev’essere distinta dall’allergia alimentare per il diverso quadro clinico e il diverso meccanismo fisiopatologico. I sintomi delle intolleranze alimentari sono prevalentemente gastrointestinali. Tra i più frequenti l’intolleranza al glutine e al lattosio.
Fibromialgia
La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso accompagnato da diversi sintomi sistemici, tra cui senso di fatica, disturbi del sonno, difficoltà cognitive (brain fog), ansia e depressione. Essa è oggi considerata essere espressione della persistenza di infiammazione cronica silente.
Stress cronico
Lo stress cronico è una risposta fisiologica dell’organismo a stimoli esterni, noti come stressor, che possono essere di natura fisica, emotiva, sociale o ambientale (eustress). Questa reazione coinvolge vari sistemi corporei, tra cui il sistema nervoso, il sistema endocrino e il sistema immunitario. L’esposizione cronica a fattori stressogeni (distress) può però essere dannosa e diventare causa di disturbi fisici e psichici (malattie metaboliche e cardiovascolari, disturbi gastrointestinali, ansia e depressione, riduzione dell’attività immunitaria).
Proposte terapeutiche
PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO: in base alla condizione clinica diagnosticata viene elaborato il piano alimentare settimanale dedicato. Il piano è personalizzato, modificabile nel tempo e organizzato in base alle esigenze della persona. Lo schema dietetico tiene conto delle terapie croniche assunte dal paziente e dei dati acquisiti con l’esame della bioimpedenzometria vettoriale (BIVA) eseguita in ambulatorio al momento della prima visita La BIVA è ripetuto nel tempo durante il proseguo nel tempo del piano per valutarne l’efficacia e l’eventuale necessità di correzione.
CONSIGLI PER OTTIMIZZARE LO STILE DI VITA (LIFESTYLE): cercheremo assieme di trovare l’attività fisica più adatta, lo stile alimentare corretto, la cura del sonno e la gestione mente-corpo considerati fondamentali del processo di salutogenesi e nella prevenzione della patologia cronica.
TERAPIA ASSOCIATA FARMACOLOGICA, NUTRICEUTICA e INTEGRATIVA: l’approccio terapeutico proposto considera l’utilizzo di farmaci se indicati, l’associazione all’eventuale terapia farmacologica assunta già dalla persona l’utilizzo di prodotti fitoterapici e di integratori adatti ad ottimizzare il riequilibrio metabolico qualora alterato e a prevenire lo sviluppo della patologia (prevenzione primaria).
RIEQUILIBRIO MICROBIOTA E MICROBIOMA: è ormai noto che molte patologie disfunzionali trovano tra le cause l’alterazione del microbiota e del microbioma in diverse parti dell’organismo (tratto gastro-intestinale, cutaneo, vaginale…). Quando viene alterato l’equilibrio fisiologico tra i germi che popolano i vari distretti anatomici (quadro di disbiosi) si verificano modifiche biochimiche e metaboliche che possono predisporre lo sviluppo di malattia o accentuarne la gravità.
L’analisi del microbiota/microbiota intestinale e la sua interpretazione fornisce informazioni utili ad elaborare il corretto piano alimentare e l’integrazione per correggere la disbiosi e ottimizzare il processo terapeutico.
OZONOTERAPIA: l’utilizzo dell’ozono somministrato per via infiltrativa ma soprattutto sistemica ha lo scopo di ridurre lo stato infiammatorio persistente.
L’ozono riduce l’infiammazione
- modulando la produzione di molecole anti-infiammatorie da parte del sistema immunitario e conseguente contrasto delle citochine pro-infiammatorie rilasciate durante il processo infiammatorio. Inoltre la somministrazione di ozono influenza la sintesi delle prostaglandine diminuendo i mediatori pro-infiammatori e incrementando quelli con attività anti-infiammatoria. Ne consegue l’attività analgesica del gas.
- possiede un diretto effetto antimicrobico nei confronti di batteri, virus e funghi potenziando l’effetto farmacologico di antibiotici e antimicotici
- ha azione vasodilatatrice a livello periferico migliorando la microcircolazione periferica
Applicazioni cliniche dell’ozonoterapia nelle condizioni infiammatorie:
- Malattie autoimmuni: L’ozonoterapia sistemica ha mostrato effetti positivi in condizioni come l’artrite reumatoide, la psoriasi e il lupus, grazie alla sua capacità di modulare la risposta immunitaria e ridurre l’infiammazione.
- Disturbi osteoarticolari: nelle artriti e artralgie delle grosse articolazioni (spalla, ginocchio, gomito), nelle ernie discali del tratto cervicale, toracico, lombare.
- Infiammazioni croniche di basso grado
